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| Un Vecchio vi si para davanti e comincia imporvvisamente a parlarvi: "Benvenuti stranieri, benvenuti a... Melidial. Melidial è la ricca capitale della regione di Garsade.Circondata da un folto e intrcato bosco in cui vivono creature sconosciute, è cinta da alte e possenti mura che nascondono ai passanti la sua bellezza.Per entrarvi bisogna attraversare un'imponente portone dove una guardia svolge gorno e notte il suo dovere, andando oltre, i vostri occhi si perdono in migliaia di piccole stradine che si intersecano l'una nell'altra,ma tutte portano al centro della città dove c'è una grande piazza che prima della guerra, durante la settimana, accoglieva il mercato.In lontananza sulla sinistra si vedono dei bellissimi giardini, il fiume che attraversa la città come un serpente, separa i giardini dal magnifico castello che si erge su una collina dominando la città. Al suo interno vive la nobiltà,racchiusa in quel castello come in una seconda città,i suoi occhi sono costantemente puntati verso di noi. Nell'alta torre bianca si trovano le stanze della somma sacerdotessa che veglia su tutti noi,da lì si possono vedere le alte e splendide montagne della regione. Attraversando uno dei due ponti che uniscono il castello ai girdini si arriva in un piccolo bosco al centro del quale è stato costruito dai nostri antenati il grande tempio consacrato alla Dea Madre, se continuate a seguire il fiume nel bosco arriverete in una splendida radura dove potrete ammirare la grande cascata,ma state attenti,pochi possono arrivarci e non a tutti è permesso oltrepassare il tempio. Nella parte opposta si erge il Bastione delle gilde, costruito interamente di pietre rosse, inizialmente fu destinato ad ospitare l'artiglieria,ma dopo la guerra contro la regione di Aneis fu usato per la prima volta da un misterioso cavaliere per raccogliere la propria gilda, successivamente anche le altre gilde del regno usarono gli spazi del bastione. Dopo la guerra la città è stata quasi interamente ricostruita,ma sotto terra è piena di cunicoli in cui nessuno osa mettere piede... Benvenuti stranieri!"Ridendo tra i denti il vecchio sparisce in una delle vie della città. |
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